Compagnia “Tempo Libero” del C.C. di Livorno

a cura di Arci Livorno, regia di Francesca Ricci e Lara Gallo

 

Compagnia “oltre la Tempesta” della C.R. di Massa

a cura di Experia, regia Alessandro J. Bianchi, aiuto regia Giulia Tonelli e Donatella Bennati

 

sono liete di presentarvi...

 

per il

 

FESTIVAL DI TEATRO in CARCERE di Carrara 2025

 

Uno spettacolo in due spettacoli, nato dal dialogo tra le due realtà, in parte differenti tra di loro, ma unite dal filo conduttore di essere parte di una esperienza di teatro in carcere.


 

 “UI”

 

“UI” è liberamente tratto dall’opera di Bertold Brecht dal titolo la “resistibile ascesa di Arturo UI” e pone al centro una domanda: << cosa accade se ognuno di noi perde la voglia, paziente e costante, di difendere i diritti di ogni essere umano?  L’attenzione alla responsabilità verso sé e gli altri?

Il sentimento dell’indignazione di fronte alla ingiustizia?>>.

E’ stato, nel 1943, quello del drammaturgo tedesco, un testo profetico che risuona con forza ancora oggi e anzi oggi è sempre più attuale.

 

 

Giulietta + Romeo PER AMORE NON SI MUORE

 

liberamente tratto dalla storia di Romeo e Giulietta, sette attori in scena danno vita a una storia di amore, odio, libertà, musica e passione. Una storia di cui tutti conosciamo il tragico finale, un finale scritto, incastonato nella memoria collettiva fino a trasformarsi in un cliché. E invece no. Il finale delle storie, di tutte le storie, anche di quelle che sembrano già segnate, si può sempre cambiare. Perché d’amore magari non si muore, ma per la sua mancanza sì. Eccome.

 

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La Compagnia “Oltre la Tempesta” del Carcere di Massa, è nata sette anni guidata da Experia sotto la direzione artistica di Alessandro J. Bianchi e la collaborazione di Donatella Bennati e Giulia Tonelli. Ogni anno ha messo in scena almeno una nuova rappresentazione per le persone interne e per le esterne, ampliando gli obbiettivi all’interno del progetto Fuori e Dentro le Mura, che mira a connettere il fuori e il dentro del carcere, consapevoli che in un dialogo nelle due direzioni possa essere importante sia per chi si trova a vivere l’esperienza del carcere sia per chi vive al di fuori. Una particolare attenzione è stata indirizzata alla formazione delle giovani generazioni sui temi della giustizia e della comprensione dell’altro. Da tre anni si è potuto sviluppare una esperienza teatrale esterna. Oggi per la prima volta abbiamo due attori detenuti della Compagnia a testimoniare il lavoro di tutto il gruppo dei trentatrè detenuti attori interni.



La compagnia Tempo Libero della sezione di Media Sicurezza della Casa circondariale di Livorno nasce quasi 30 anni fa grazie al sostegno di regione Toscana e Arci Comitato di Livorno che ne cura la progettualitàLa compagnia è frutto di un laboratorio permanente che si tiene settimanalmente all’interno del carcere e produce spettacoli per le scuole e il pubblico esterno sia dentro il carcere sia in teatri e spazi aperti alla cittadinanza. La compagnia è sotto la direzione artistica di Francesca Ricci e la regia degli spettacoli è curata da Lara Gallo e Francesca Ricci.  La compagnia degli attori è sempre in continua evoluzione perché lavorare in un carcere di media sicurezza significa lavorare e andare in scena sempre con attori diversi, data le pene medio-brevi a cui sono costretti i detenuti e questo ci permette di dare vita a un lavoro sempre nuovo e diverso, anche laddove si rappresenti lo stesso spettacolo.  


Entrambe le Compagnie fanno parte del Coordinamento Teatro in Carcere Toscana, una realtà di quattordici compagnie che 
operano all’interno degli Istituti Penitenziari toscani.

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